Acufeni e disturbi dell’udito

L’audio-psico-fonologia valuta la componente psicologica che orienta l’udito e lo eleva alla dimensione dell’ascolto.

L’acufene cambia profondamente il modo di ascoltare e di vivere: l’ansia, lo stress e i sintomi depressivi che l’accompagnano generano inconsapevolmente disarmonie, distorsioni o “buchi percettivi” su determinate frequenze anche laddove vi è un orecchio non affetto da “sordità fisiologica”.

I deficit percettivi nell’ascolto possono condizionare il comportamento e cronicizzare l’acufene.

Il trattamento audio-psico-fonologico allevia i disagi creati dall’acufene, libera le potenzialità inibite, “dirige”  l’attenzione verso il mondo esterno, portando la persona ad avvertire con minor fastidio l’acufene stesso.

Si consiglia di visitare la pagina Feedback positivi dei pazienti (Caso 1 e Caso 3) e la lettura del seguente Case Report:

 – (2014) Stillitano, C., Fioretti, A., Cantagallo, M., Eibenstein, A., “The effects of the Tomatis method on tinnitus“, International Journal of research in Medical and health sciences, June 2014, Vol. 4 (2)

In collaborazione con il Tinnitus Center di Roma

Dott.ssa Carmela Stillitano