Recitazione: capacità articolatoria e prosodia

Sono un attore di cinema e teatro. Sono argentino e ho frequentato l’accademia in Italia dal ’95 al ’98. Dopo una lunga permanenza di nuovo in Argentina, nel 2002 sono rientrato a Roma; avevo però perso un po’ sia la dizione sia la prosodia italiana.

Ho deciso di sottopormi al trattamento Tomatis per poter acquisire nella mia sonorità tipicamente spagnola la struttura prosodica e linguistica dell’italiano, ossia della lingua in cui dovevo lavorare.

Lo spagnolo, rispetto all’italiano, si caratterizza per una minore articolazione, ha un’emissione che richiede meno sforzo e una dinamica morbida a livello della lingua e degli organi articolatori. Col mio background linguistico, nel passaggio alla dinamica articolatoria italiana, molto più marcata, avvertivo molta tensione.

Durante il trattamento questa tensione, dovuta allo sforzo che dovevo esercitare, si è sciolta: ho superato la “pigrizia articolatoria” caratteristica della mia lingua, e quello sforzo si è trasformato in una maggiore forza articolatoria.

Durante il periodo del trattamento Tomatis doppiavo alcune scene della serie televisiva alla quale stavo lavorando. Il lavoro del doppiaggio mi ha messo di fronte alle novità della mia voce: era molto più profonda nei gravi, non era “disfonica” o sfiatata, ma una voce piena e compatta. Inoltre, anche col parere del direttore del doppiaggio, il parlato era molto più fluente e scorrevole, trovavo in maniera immediata la melodia e l’intonazione da dare alla frase, senza esitazioni e senza molti errori. Riuscivo soprattutto a riprodurre più melodie, come se si fosse aperto il ventaglio espressivo.

Prendevo lezioni di canto in quel periodo e l’insegnante si è meravigliata per la mia maggiore capacità di controllo sull’intonazione.

Dopo pochi mesi dalla conclusione del trattamento ho scritto queste righe a Carmela Stillitano: “La cosa positiva è che senza  dubbio l’orecchio è migliorato, tant’è che per un provino mi sono  preparato con un doppiatore e mi hanno fatto i complimenti per la  dizione. Dopo la preparazione, sono riuscito ad imitare andamenti  melodici diversi all’interno delle frasi.”

In generale oggi la voce è molto più presente nei gravi, profonda, l’articolazione più agevole, facile, senza resistenze.

Fernando Cormick