Caso 2: canto e recitazione

Cantautrice e attrice, 31 anni, partecipa alla ricerca svolta con il Mozart-Brain-Lab, l’università La Sapienza e il Tinnitus Center, ricerca dal titolo “Gli effetti del metodo Tomatis sulla voce artistica”.

Feedback del paziente

Una prima novità che ho colto, grazie al Tomatis, riguarda l’uso dei risuonatori.

Per stile personale, ho sempre lavorato coi risuonatori di testa; quando usavo quello di petto sentivo una voce sgraziata e non facile da controllare. Dopo circa 20 ore di trattamento ho ripreso a sperimentare, sia per il teatro che per il canto, il risuonatore di petto: ho avvertito una notevole differenza nella qualità della voce e un’immediata facilità nel controllo.

Inoltre, forse come conseguenza della maggiore padronanza dello strumento vocale, durante il trattamento ho acquisito anche una migliore gestione degli acuti sia nel falsetto che a voce piena. Prima dell’esperienza col Tomatis, avvertivo uno sforzo rispetto agli alti dovuto molto probabilmente ad una difficoltà proprio nel controllo che faceva da ostacolo ad una sicura riuscita nell’emissione. Le capacità acquisite mi hanno portata ad avere anche una maggiore consapevolezza di questa parte della voce!

Nella conversazione con gli altri, ora sono psicologicamente meno disturbata dai rumori di fondo e ascolto il mio interlocutore con maggiore capacità di concentrazione.

Penso di aver acquisito una nuova qualità di ascolto che influisce positivamente sul mio canto. Oggi, inoltre, quando ascolto la mia voce registrata la gradisco di più rispetto a un tempo.

Quando ascolto la musica, ho una sensazione di pienezza, come se fossi circondata dal suono in un effetto dolby e stereofonico, come se percepissi una banda più ampia di frequenze rispetto a prima.

Banco di prova importante dopo il trattamento sono stati anche le fasi post-concerto. Se il cantante, subito dopo un concerto, avverte affaticamento spesso vuol dire che ha lavorato male!

In seguito al Tomatis, ho avuto modo di constatare una buona sensazione del mio apparato fonatorio dopo i concerti, non avverto stanchezza o dolori particolari.

A distanza di molto tempo dalla conclusione del trattamento, posso dire di aver avuto una ‘rinascita uditiva’: riesco non solo a percepire i vari suoni del mondo ma soprattutto a goderne!

Annalisa Peruzzi