Ambiti di applicazione

Convegno 03.10.2015Il metodo Tomatis è un trattamento che affina la percezione sulle frequenze “efficaci”, ossia le frequenze del linguaggio e del canto, desensibilizzando l’orecchio rispetto al “rumore”. Il trattamento si basa sull’ascolto di musica mediante un software che consente le regolazioni necessarie a stimolare attivamente i muscoli dell’orecchio ed ottenere al medesimo tempo una“ginnastica” neurale.

Il training prevede un programma personalizzato sulla base di un test d’ascolto iniziale, eseguito dallo stesso terapista. Il trattamento regolarizza l’ascolto, ripristina le frequenze che si presentino deficitarie nella curva uditiva e allenta la sensibilità su quelle, invece, iperstimolate.

Il software iEar* contiene filtri, una funzione con effetto bascula, funzioni per la regolazione del volume del suono separatamente sulla via aerea e sulla ossea, funzioni per ristabilire i tempi di ricezione del suono sulla via ossea e sulla via aerea sempre separatamente. L’ascolto avviene mediante una cuffia con auricolari e trasduttori ossei.

human_ear_frequency_mapping_cochlea_journal.pbio_.0030137.g001Il trattamento agisce sulla plasticità cerebrale: l’attività dei neuroni viene stimolata sia a livello funzionale (produzione di sostanze chimiche che regolarizzano l’umore) che strutturale (espansione delle connessioni per un recupero, o ampliamento, delle abilità del soggetto).

L’Audio-Psico-Fonologia è la disciplina che studia la stretta relazione tra ORECCHIO, VOCE e PSICHE. A partire da questa relazione, è stato elaborato il trattamento che interviene direttamente sull’ascolto e indirettamente su tutti gli aspetti correlati al circuito audio-vocale a livello cognitivo, motorio, neurovegetativo e neuropsicologico.

Il trattamento può essere pertanto di supporto nei seguenti ambiti:

Come funziona il trattamento: cicli e sedute

Il metodo Tomatis consiste nell’ascolto di musica mediante un software, iEar. L’obiettivo “diretto” è riorganizzare l’ascolto, a partire dall’attività dei muscoli dell’orecchio fino all’attività neurale non solo della corteccia uditiva ma anche di altre aree corticali e sottocorticali normalmente coinvolte nell’ascolto. L’obiettivo “indiretto” è quello di migliorare abilità cognitive (concentrazione, attenzione, memoria), motorie e neuropsicologiche.

Il software, iEar, contiene filtri, una funzione con effetto bascula, funzioni per la regolazione del volume del suono separatamente sulla via aerea e sulla ossea, funzioni per ristabilire i tempi di ricezione del suono sulla via ossea e sulla via aerea sempre separatamente.

La programmazione e le regolazioni di tutti parametri sono decisi dal terapista in base al test d’ascolto e all’anamnesi.

Il trattamento Tomatis si svolge per cicli. Vi sono cicli passivi, ossia di solo ascolto, e cicli attivi, che prevedono un lavoro con la voce parlata e cantata con microfono collegato sempre alla stessa apparecchiatura (vedi linguaggio e ascolto e canto e musica): si rafforzano nella voce le frequenze sulle quali la fase passiva deve aver aperto prima la percezione.

Ogni ciclo può durare da un minimo di 20 a un massimo di 30 ore di ascolto da eseguirsi in un arco di tempo compreso tra i 7 e i 15 giorni, a seconda delle situazioni da affrontare.

Per i cicli iniziali il terapista consegna al paziente il dispositivo con la programmazione e le cuffie (con auricolari e trasduttori ossei).

Se necessario, durante ogni ciclo è prevista una valutazione di controllo.

Esempio di lavoro con un cantante:

Nei casi più semplici, come nel lavoro ad esempio con un cantante per ristabilire il controllo dell’intonazione, sono consigliati almeno 4 cicli:

  • i primi tre cicli di solo ascolto in un periodo di tre mesi (un ciclo al mese);
  • l’ultimo ciclo, attivo, prevede esercizi di lettura e canto con il software del Tomatis e con cuffie e microfono per lavorare sul circuito audio-vocale, da eseguirsi con lo specialista, con cadenza settimanale: incontri di un’ora a settimana per un minimo di 10 incontri.

*Cos’è iEar

Dopo l’orecchio elettronico elaborato da Alfred Tomatis , oggi l’Audio-Psico-Fonologia ha un nuovo strumento terapeutico: l’app iEar. Nasce da un adattamento del vecchio orecchio elettronico alle nuove tecnologie. Oggi iEar consente all’operatore Tomatis di lavorare su dispositivi leggeri, quali ipod e ipad. L’Audio-Psico-Fonologia con iEar diventa non solo più agile e snella nel suo intervento, ma raggiunge anche nuove possibilità terapeutiche grazie all’introduzione di nuove funzioni. Oggi, ad esempio, l’Audio-Psico-Fonologia è in fase di sperimentazione per il trattamento degli acufeni proprio grazie alle nuove funzioni che iEar mette a disposizione dello specialista Tomatis.

Dr.ssa Carmela Stillitano