Voce ed emotività

Sono un neo-diplomato attore. Ho cominciato il percorso Tomatis per conoscere meglio la mia voce. Un mio grande difetto è quello di parlarmi addosso, tecnicamente non proietto la voce, manca di dinamica. Però credo che questi difetti esteriori in realtà tradiscano delle mancanze a livello più profondo ed è per questo che mi sono rivolto ad un’esperta nel campo dell’Audio – Psico – Fonologia. Con questo percorso ho scoperto una maggiore consapevolezza e fiducia nella mia emotività, in quel mucchio confuso di sensazioni che porto dentro: ciò si traduce in una aderenza maggiore tra quello che provo e quello che esce non solo dalle mie parole, ma anche dalla mia voce; ne consegue poi una voce più proiettata, sicura e piena, una voce che cerca la relazione con l’altro, senza interferenze dovute a blocchi psicologici. Questi si manifestano spesso anche sul piano dell’articolazione; fin dalle prime sedute col metodo Tomatis ho avvertito un rilascio della tensione mandibolare e una regolarizzazione del respiro. 

Il trattamento è stato uno strumento utile che mi ha permesso di scoprire la voce come mezzo di apertura emotiva attraverso la conoscenza di sé.